lunedì 17 ottobre 2011

Solo un pari a Principina. Mourinho: "C'è molto da lavorare"

Esordio agrodolce per il Real Partizan, che perde subito terreno dal terzetto di testa. L'1-1 di Principina va stretto alle merendes (così sono stati ribattezzati i giocatori del Real) e va di lusso invece al Lodovichi, che ricchioneggiando porta a casa un punto che per loro è oro.
Domenica prossima un'altra trasferta attende il Partizan, molto più insidiosa. Si va infatti a casa dei bicampioni d'Europa nonché detentori dello Sticchio di Maria: l'Atletio Buodiulo.
Ma sentiamo Mourinho.

"Io sono interista, non uno pseudo interista. E come interista sapevo che Cambiasso la buttava in culo al Lodovichi. Purtroppo è mancato il colpo speciale, tu capisci, è una competizione di dettagli. Però un punto è meglio che zero. Domenica andiamo a San Miniato, è un campo difficilissimo. Loro sono il calcio, noi siamo ancora una squadra giovane, inesperta. Ma siamo il Partizan, e faremo di tutto per vincere la partita."

giovedì 13 ottobre 2011

TRIENNALIZZAZIONI: ECCO I NOMI


José Mourinho ha scelto i tre giovani su cui punterà il Partizan nel prossimo triennio. Si tratta di:

- Andrea Ranocchia, classe '88, valore di cartellino 5 fantamilioni.

- Giacomo Bonaventura, classe '89, valore di cartellino 1 fantamilione.

- Mattia Destro, classe '91, valore di cartellino 1 fantamilione.

sabato 1 ottobre 2011

La rifondazione parte da José Mourinho

Nel giorno in cui si realizza finalmente il desiderio di un'asta tanto attesa, ecco la rivelazione. La "refundada" parte da un uomo forte, anzi fortissimo: José Mourinho. Manager della rifondata società denominata Real Partizan Club de Fantafutbol. Il portoghese è allenatore ed al contempo direttore sportivo del Club, nonché presidente onorario e prestanome.

Un manager vincente per il Partizan

Ma come si è arrivati a tutto ciò?
Ebbene, come molti già sanno, le ceneri del Partizan diedero la vita al curioso progetto del Cacao Meravigliao. I vecchi dirigenti Ivan Zamorano e Youri Djorkaeff aderirono alla nuova idea e si trasferono in Brasile. Lo sceicco del terrore - già magnate dei falafel - Osama Dim Laden, ex presidente della defunta società, benedisse i due trasvolatori, deciso a ritirarsi a vita privata in esilio berlinese.
Ma - colpo di scena - successe che il vile fedifrago Pep Guardiola appose l'ignobile firma vergando con l'infamia un sozzo pezzo di carta che lo vincolava, e lo vincola a tutt'oggi, all'odiatissima compagine dei Prefabbricati di Brindisi. Ecco che allora lo sceicco ribaldo decise di rifondare un Partizan come si deve, perché quei Brindisini di merda devono solo puppare.